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venerdì 11 febbraio 2011

FIAT Pomigliano: NewCo, Old Slaves

FIAT Pomigliano: NewCo, Old Slaves from radioazioni on Vimeo.


28 gennaio, Sciopero Fiom: partecipazione e voglia di sciopero generale!

Le manifestazioni, in particolare, si sono svolte dove ci sono stabilimenti del gruppo Fiat (Torino, Cassino, Pomigliano, Termini Imerese, Melfi e Lanciano) e di aziende in cui sono in corso lotte per difendere i posti di lavoro. Molto alta la partecipazione nello stabilimento Fiat di Cassino, dove mai era successo che uno sciopero della sola Fiom ottenesse un'adesione del 70%. Nello stabilimento frusinate del Lingotto lavorano quasi 4.500 operai. Le piazze di tutta Italia sono state luogo di unità tra operai, studenti e realtà politiche e sociali, tutti unti sotto l'insegna del no al metodo Marchionne e Gelmini e alla richiesta di Sciopero Generale.

domenica 30 gennaio 2011

Sciopero 28 Gennaio - Picchetti a Pomigliano


Bloccati gli ingressi alla Fiat Avio ed allo stabilimento Fiat G.b. Vico.
Blocchi stradali di studenti e precari nella zona industriali.
Bloccati anche i varchi d'accesso dell'Alenia nella zona industriale
Per poi alle 10 diverse migliaia di persone sfilano per le strade di Pomigliano.
Unit* ce la possiamo fare!

martedì 11 gennaio 2011

Vigili Urbani a Napoli, sequestrano uno studente in un Bar



Ancora un giorno di ordinaria follia e repressione a Napoli.
I vigili urbani a Napoli in P. San Domenico, impediscono agli studenti, di esporre una mostra fotografica sulla mobilitazione studentesca, di seguito sequestrano uno studente in un bar provocando tensione.

lunedì 20 dicembre 2010

22 Dic CORTEO STUDENTESCO h 9:30 piazza DEL GESU'


Eravamo 100.000 a Roma il 14 dicembre, abbiamo assediato tutti insieme il parlamento. Scendiamo ancora il piazza piu determinati e piu convinti di prima che è finto il tempo dell'attesa, oggi dobbiamo riprenderci il presente per sognare il futuro. Partendo dall'opposizione alla RiForma di scuola e università
Mai piu precari, mai piu sfruttati... Liberi di sognare un altro futuro

Il corteo partirà da piazza del Gesu alle ore 9,30

L FUTURO CONTINUERA' AD ASSEDIARVI!
14-12-2010: LA PIAZZA ERA DEL POPOLO...

NON SONO BASTATE PIU' DI CENTOMILA PERSONE IN PIAZZA IL 14 DICEMBRE A ROMA...
NON BASTA LA RABBIA E LA DETERMINAZIONE DI UNA GENERAZIONE CHE DAL BASSO STA SCUOTENDO TUTTA L'EUROPA CONTRO I GOVERNI DELLA CRISI, DA ATENE A PARIGI, DA ROMA A LONDRA...

MERCOLEDI' 22 IL DDL GELMINI SARA' DI NUOVO IN PARLAMENTO PER ESSERE APPROVATO!
NOI SAREMO ANCORA NELLE STRADE PER BLOCCARVI!

domenica 14 novembre 2010


Giovedì 11 novembre 2010, le realtà dell'autorganizzazione sociale, dei sindacati di base, degli studenti, dei comitati civici per i beni comuni, del mondo del lavoro, dei precari sono scesi in piazza in occasione dell'udienza di Riesame degli arresti per rivendicare la libertà dei 13 precari del progetto Bros arrestati dopo un autentico pestaggio, otto nel carcere di Poggioreale e cinque attualmente ai domiciliari, sono l'ennesimo bilancio allucinante di chi pensa di gestire la crisi sociale con la repressione e il manganello.

mercoledì 20 ottobre 2010

20 Ottobre: 5000 in piazza. Abbiamo iniziato per non fermarci!

Oggi, 20 ottobre, 5 mila studenti medi ed universitari insieme ai movimenti sociali e politici della città, hanno sfilato da P.zza del Gesù fino al Palazzo della Regione a Santa Lucia dove stati ricevuti in delegazione dal capo staf dell'Assesore all'Istruzione.
Dietro lo striscione "I DIRITTI NON SI ARRESTANO....ARRESTIAMO LA RIFORMA!" gli studenti sono tornati in piazza per manifestare, ancora una volta, contro la Riforma di scuole ed università e contro i tagli al diritto allo studio.

Un corteo contro la Riforma, ma anche una risposta forte ed unitaria alla gestione dell'ordine pubblico (mai come in questo caso "disordine pubblico") messa in atto dalla Questura di Napoli durante il corteo di studenti medi, universitari e precari della scuola dello scorso 15 ottobre.

Come ormai noto in città, la DIGOS quel giorno ha scatenato una vera e propria caccia all'uomo nelle strade adiacenti alla Questura, tra l'indignazione di passanti e commercianti, colpendo ripetutamente gli studenti con calci, pugni e manganelli, sequestrando per mezz'ora due studenti nel portone di un palazzo e arrivando a procedere all'arresto di un giovane precario della ricerca.

Una vicenda che doveva concludersi con una "sentenza esemplare", come anticipato sulle pagine di un noto quotidiano della città dal nuovo Questore Giuffrè, e che invece si è risolta con un nulla di fatto in Tribunale: “Carenza di prove”, “assoluta contraddittorietà da parte della pubblica accusa”, “dichiarazioni degli ispettori della DIGOS non riscontrabili nei fatti”, questa la pronuncia del giudice sulle accuse di lesioni, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale rivolte a Salvatore.

A chi vuole studenti e lavoratori ridotti al silenzio e chiusi in casa, abbiamo risposto riempiendo di nuovo le strade della città, ribandendo che vogliamo il blocco di questa Riforma e la riapertura dei finanziamenti ai servizi che garantiscono il diritto allo studio per tutti (mense, borse universitarie, residenze, libri e trasporti gratuiti per gli studenti).

Ora lo sa anche l'Assessorato regionale all'Istruzione, gli studenti riscalderanno ancora l'autunno insieme a lavoratori, lavoratori precari, disoccupati e sfruttati della nostra città.

CAU Napoli