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lunedì 22 novembre 2010

mercoledì 27 ottobre 2010

Terzigno diritti congelati

Terzigno diritti congelati from Nicola Angrisano on Vimeo.


Il giorno del NO! Diecimila, forse molti di più, i cittadini di Boscoreale, Terzigno e San Giuseppe Ves. che si sono ritrovati in un enorme corteo che è partito dalla rotonda di via Passanti a Terzigno e si è ingrossato come un fiume in piena, attraversando Le strade di Boscoreale, fino a travolgere il primo blocco di polizia sulla rotonda di via Panoramica e terminare di fronte all'ultimo sbarramento della guardia di finanza davanti alla cava Vitiello.
E così a migliaia si sono riversati nelle strade per ribellarsi a quest'imposizione, alle proposte arroganti e beffarde di Bertolaso, per far capire che non ci sono alternative alla certezza dell'abbandono dei progetti sulla cava Vitiello e all'immediata chiusura e bonifica della discarica Sari.

martedì 26 ottobre 2010

Discarica Terzigno: ecco cosa accade tutti i giorni per far sversare i rifiuti


Da evidenziare, inoltre, che sulla discarica non salgono solo i "classici" autocompattatori adibiti alla raccolta dei rifiuti, ma anche cisterne e camion "semplici". La domanda sorge spontanea..cosa contengono quest'ultimi?

SalviamoilVesuvio

TERZIGNO SI RIVOLTA A BERTOLASO


Reportage di M.I.Na. (media indipendenti Napoletani) sulle rivolte di Terzigno e Boscoreale dopo la proposta di accordo fatta da Bertolaso per risolvere la perenne emergenza rifiuti che ormai travolge anche il Parco del Vesuvio.
Il video ripercorre le fasi salienti della serata di sabato 23 ottobre con gli interventi del sindaco Langella e il disaccordo dei membri del comitato del Presidio.
La serata è stata caratterizzata dagli scontri tra i manifestanti e i poliziotti in assetto antisommossa che hanno fatto un massiccio dei lacrimogeni al CS sparando anche ad altezza uomo.
Musiche dei "Dead Prez" e dei campani "Op.Rot & mc 'OZì & dj Uncino" che ringraziamo per la disponibilità.

Nicola Angrisano

lunedì 25 ottobre 2010

MARONI: GIU' LE ARMI O INTERVERREMO IN MODO DURO

Non perde tempo il ministro dell'Interno Roberto Maroni: a Terzigno "ci sono stati atti di vera e propria violenza nei confronti delle forze dell'ordine e questo non è più accettabile -dice il ministro leghista-, per cui faccio un invito a tutti a deporre le armi, altrimenti credo che sarà necessario intervenire in modo più duro di quanto non si sia fatto finora". L'inquilino del Viminale dunque cavalca subito la cronaca più allarmistica, che da stamattina rilancia in pompa magna la notizia di un'aggressione alla polizia avvenuta la scorsa notte nel centro storico di Terzigno. Tre giovani, di età compresa fra i 18 e i 24 anni, tutti residenti nella zona vesuviana, avrebbero ingaggiato una colluttazione con due pattuglie di poliziotti, ferendone uno ad un occhio. Risultato: fermo per i tre ragazzi, con accuse di lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il tutto nella prima notte senza scontri da quando sono ripartire le proteste contro le discariche. Ieri i sindaci dei 4 Comuni vesuviani coinvolti nella vertenza hanno nuovamente risposto picche alla Protezione civile, rifiutandosi di firmare l'intesa che prevedeva il congelamento a tempo indeterminato della costruzione della nuova discarica di Cava Vitiello. L'obiettivo delle comunità locali è infatti quello di ottenere per legge la garanzia che il sito, il più grande sversatoio d'Europa secondo i progetti, proprio nel Parco nazionale del Vesuvio, non sarà realizzato. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha comunque detto che il governo andrà avanti sulla base del documento che i sindaci non hanno voluto firmare, impegnandosi ad un rispetto unilaterale dell'accordo che lascia parecchi punti di domanda. Intanto sono iniziati i lavori di copertura con terreno vegetale della discarica Sari, quella già attiva nella zona di Terzigno. Con i forti miasmi emanati, lo sversatoio Sari è stato l'altro cardine della protesta dei cittadini. Ora gli odori dovrebbero essere ridotti. Per sabato 30 ottobre è prevista una nuova manifestazione. Nella trx sentiamo gli interventi della dottoressa Felicetta Parisi neonatologa al San Giovanni Bosco , di Angelo Genovese docente universitario e attivista dei movimenti e di Mario della Rete Campana Salute e Ambiente.

domenica 24 ottobre 2010